| Interesse prevalente: paesaggistico, culturale, gastronomico |
| Tempo: 7-8 h. a cavallo, 9-10 h. con la sosta per il pranzo |
| Difficoltà: media |
Questo itinerario è particolarmente interessante e richiede un'intera giornata: la partenza è prevista alle 8,30 del mattino.
La difficoltà maggiore forse sta proprio nella durata della cavalcata che, protraendosi per un intero giorno, potrà sembrare faticosa a qualcuno, ma non dimentichiamo che il senso di fatica sarà sicuramente alleviato dalle esperienze che faremo e dalle cose che vedremo strada facendo.
Dunque, partendo dal Centro Ippico, passiamo sul retro della villa di Riofi e cominciamo a salire il crinale, in direzione di Persignano. Scendiamo verso la strada comunale per Persignano, ne percorriamo un breve tratto fino al mulino e, arrivati al torrente Riofi, lo guadiamo per poi addentrarci, a destra, in un ripido sentiero in mezzo al bosco, per qualche centinaio di metri. A questo punto vedremo davanti a noi, sulla sinistra, l'abitato di Persignano arroccato sulle Balze; proseguiamo in direzione della strada dei Sette Ponti, sempre tra vigneti e oliveti. Alla nostra destra vediamo la bella villa di Poggitazzi circondata da lecci e cipressi .
Raggiunta la strada provinciale Sette Ponti la percorriamo girando a destra verso Montalto: siamo nel bel mezzo di una zona veramente fuori dal comune. Potremo osservare in basso la valle di Riofi, da dove siamo partiti, ancora le Balze e distese di olivi e vigneti che solcano i poggi e, qua e là, in primavera, giaggioli, ginestre e fiori di campo.... Prima di raggiungere Montalto, incontreremo un frantoio che, con la pratica della spremitura a freddo delle olive, con macine di pietra, produce ottimo olio extravergine. Questa cavalcata sta diventando anche un viaggio nei profumi e nei colori di questa terra.
Oltrepassato il bivio per Montalto, svoltiamo a sinistra verso le pendici del Pratomagno, per arrivare ad una sterrata pianeggiante che sta a mezza costa: la vista è su tutto il Valdarno. Lungo questa strada, che imbocchiamo a destra, incontriamo Querceto, Oliveto, piccoli borghi in amenissima posizione, quindi scendiamo verso Loro Ciuffenna.
La parte vecchia del paese di Loro è medievale, le strade sono spesso strette e ripide, le case più antiche non di rado hanno i piani superiori sporgenti sulla via con piccole finestre... e si affacciano sulle freschissime acque del Ciuffenna che precipitano a valle. Appena fuori dal centro del paese ci dirigiamo, per una strada che sale a sinistra, verso la pieve di Gropina. Qui giunti, una sosta è d'obbligo: la pieve di Gropina è un vero gioiello del romanico nel Valdarno, sorge in un luogo appartato e silenzioso ed è sicuramente un edificio di una rara eleganza stilistica.
Dopo la sosta a Gropina, proseguendo oltre, incrociamo la Sette Ponti e continuiamo a diritto per la strada sterrata in direzione della Penna: arrivati nei Piani, ci fermeremo all'Azienda agrituristica Bonaccini dove è prevista la sosta per il pranzo. Presso l'Azienda Bonaccini i sapori dei piatti che avremo modo di gustare sono quelli tradizionali della cucina contadina in Toscana e i vini sono i rossi robusti nati per accompagnare arrosti di cacciagione o comunque piatti dal gusto molto deciso.
Dopo il ristoro, rimontiamo a cavallo per dirigerci alla Penna, frazione di Terranuova famosa per la coltivazione dei gustosi fagioli "zolfini". Presso l'abitato della Penna, a destra, cominciamo a scendere seguendo il Borro delle Cave: nella zona sono definite Cave le già menzionate Balze plioceniche. Sempre costeggiando il torrente, lasciandoci suggestionare dal verde paesaggio di questa valle, torneremo agevolmente al nostro punto di partenza.

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