Itinerari a cavallo - 1

Riofi - Treggiaia - Certignano - Piantavigne - Riofi

Interesse prevalente: paesaggistico, naturalistico
Tempo: 2,30 h. al passo Difficoltà: media

Partendo dal Centro Ippico Toscana Verde, costeggiamo il torrente Riofi in direzione San Giovanni Valdarno, fino all'incrocio di Piantravigne: qui svoltiamo a destra seguendo la strada asfaltata per un breve tratto per poi attraversarla e seguire, a sinistra, in direzione della Treggiaia, un sentiero tra i prati che ci porterà sulla sommità della collina: questo punto ci offre una bella vista sul paesino di Treggiaia con lo sfondo delle Balze plioceniche. Giunti alla Treggiaia attraversiamo il piccolo borgo lungo la stretta via e, usciti dal paese, prendiamo a sinistra per i vigneti fino a raggiungere in basso un mobilificio, in prossimità della provinciale per Castelfranco di Sopra. Di fronte a noi sono le maestose Balze già viste prima: lo spettacolo che ci offrono con certi riflessi del sole, ci farà volare con la fantasia... forse qualcuno potrà immaginare di essere vicino al Gran Canyon.
Passando sul retro del mobilificio, giriamo a destra in direzione della fattoria Isabella; da qui, subito dopo un incrocio a sinistra, cominciamo a salire quasi sotto una balza, verso l'abitato di Certignano. Il paesaggio che vedremo è di una bellezza che lascia veramente stupefatti: verso sinistra prevale l'aspetto selvaggio, con dirupi scoscesi, balze maestose, boschi che sembrano impenetrabili.... verso destra la campagna coltivata, ricamata di oliveti, con gruppi di cipressi che svettano qui o là e sullo sfondo, al di là della valle, l'abitato di Piantravigne. In primavera si aggiunge una nota cromatica a questo luogo già stupefacente: tra il verde tenue degli olivi spicca il viola pallido dei giaggioli, coltivati in veri e propri piccoli campi per estrarre essenze profumate dal loro odorosissimo tubero.
Arrivati a Certignano, seguiamo sulla destra la strada provinciale dei Sette Ponti per circa seicento metri per oltrepassare la valle e svoltiamo ancora a destra in direzione di Piantravigne. E proprio all'inizio dell'abitato di Piantravigne, presso un tabernacolo, troviamo una stradina scoscesa a sinistra che scende giù nella valle: la percorriamo per poco più di mezzo chilometro infilandoci in un bosco piuttosto fitto per ritrovarci proprio sotto il paese che ci appare arroccato sulla sommità di una balza .
A questo punto svoltiamo a sinistra per un sentiero che si inoltra nel fitto della vegetazione fino alla Tabaccaia, un vecchio essiccatoio del tabacco. Da qui cominciamo a costeggiare i prati sulla sinistra e dopo un paio di scollinamenti raggiungiamo il crinale dal quale ritorneremo alla villa di Riofi, il nostro punto di partenza.

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