Come in una tela romantica, c’è un uomo alto e magro che procede a cavallo su passi montani, da immaginare come si conviene a perpendicolo sui dirupi. Pochi altri lo seguono, nutrono forse dubbi su quel segretario apostolico Bracciolini, in cammino attraverso il San Gallo svizzero, teso, tra una missione diplomatica e l'altra, ad un appuntamento con i volumi di Lucrezio e Cicerone, sepolti in fondo alle biblioteche dei monasteri del Nord, e catturato con uguale intensità dalla meraviglia pagana dei bagni di BadenBaden.
Sulle stesse strade, cinque secoli più tardi, l'anziano scrittore Robert Walser (già autoreprotagonista, non casuale, di celebri 'passeggiate') riesce ancora a proporre ad un amico di farsi 'a passo spedito' quei trenta chilometri che li separano da L.... volendo 'ammirare l'elegante cima di una collina, l'aria accogliente di un’osteria'.
E noi. Come nutriamo le nostre curiosità...
Certo osserviamo o sperimentiamo la dimensione di un viaggiare e visitare che e più precisamente spostamento fisico, passaggio di luogo senza storia e annullamento del tempo, appunto, del viaggio.
Le immagini sono tante da rischiare la sensazione del 'già visto'; un esotismo diffuso ci chiude gli occhi di fronte alle cose che abbiamo intorno vicinissime.
Se ci sono attenzioni nuove e dierse sensibilità - come vogliamo credere - apparterranno più alla figura del
viaggiatore
che del turista/consumatore di vacanze e ferie: a questa figura - e a tutti i concittadini - la nosta pubblicazione è dedicata.
L'aggiunta della versione in inglese sottolinea in più l'intento di voler oltrepassare ambiti localistici che non appartengono allo spirito della collana, nel fornire uno strumento ulteriore ai visitatori non italiani che sempre più spesso ospitiamo.
Questa guida non reclama lo status classico del baedeker (appare lontana, nel dissesto territoriale-urbanistico che ha sconvolto il paesaggio italiano negli ultimi quarant'anni, anche la nitidezza di certe immagini del Touring Club che è ancora possibile trovare sulle bancarelle della nostra Fiera Antiquaria).
quello che qui si propone, per il molto che uomini e cose della nostra terra hanno oggi da offrire, e la leggibilita e l'attenzione i collaborazioni che in piu di un caso rappresentano contributi riginali all'arte, alla storia del paesaggio, all'antropologia culturale territoriali.
L'invito e quello di godere dimensioni ancora possibili del viaggio (non dovremo sigillarci dentro nessun aereo), potendo a piedi o in auto, in bicicletta, a cavallo o sugli stessi mezzi pubblici se si vorrà costruire e percorrere itinerari inusuali, nuovi o dimenticati.
Senza Fretta, "par les champs et par les greves", i nostri campi ed i greti, dentro antichi nuclei abitati, alla ricerca di quelli scomparsi, sostando all'interno di accoglienti trattorie davanti a cicli pittorici quattrocenteschi come alla vista sempre misteriosa l’airone cinerino nelle valli dell'Arno o di un falco sui pinnacoli argillosi delle Balze.
Un buon viaggio.
Terranuova, luglio 1994
Consigliere delegato per la Cultura
del Comune di Terranuova Bracciolini

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