Le Balze, piccolo paradiso del Valdarno

L'esercito del signor Tempo, il generale Sole, la pioggia, il vento, il gelo, la grandine e la nebbia hanno modellato e continueranno a modellare le Balze fino al loro disfacimento. Sono passati millenni e ci vorranno decenni, speriamo tanti secoli, prima della loro scomparsa. Un patrimonio geologico, un regalo della natura di ieri, di oggi e di domani, senza forme stabili. Lenti passaggi che si accompagnano all'inesorabile cambiamento della conformazione della Terra.
foto non disponibile Pochi, tra gli abitanti della zona, si sono lasciati suggestionare dal fascino misterioso che emanano. Semmai a scoprirle ed apprezzarle sono stati gli autori di reportages di rilievo nazionale ed internazionale, turisti intelligenti e, finalmente, le amministrazioni di qualche comune della vallata fra questi Terranuova Bracciolini intenzionati a prendere iniziative e provvedimenti per valorizzare e conservare inalterato questo territorio.
Forse le Balze hanno raggiunto la loro maturità evolutiva, il massimo della loro spettacolarità conferendo al paesaggio una bellezza incomparabile, ma il tempo non si ferma e noi non perderemo l'occasione di vivere l'immersione totale nel cuore di questo piccolo paradiso valdarnese.
Prima di noi il grande Leonardo da Vinci, artista e uomo geniale, percorse questi luoghi per studiare i processi erosivi e di sedimentazione. Nelle pagine del Codice Hammer (ex "Leicester" c. 1506) relative ai ritrovamenti di conchiglie fossili ed alla natura dei terreni alluvionali del 'Valdarno di sopra', si legge (fol. 9A; ex 9 r): "...e infra essa terra si vede le profonde segature de' fiumi che quivi son passati, li quali discendano dal gran monte di Prato Magno: nelle quali segature non si vede vestigio alcuno di nichi o di terra [azzurrigna come] marina..." Andiamo a scoprire questo ambiente considerato da chi lo conosce e lo ama, ideale per ritemprare lo spirito.foto non disponibile Non vi lasciate allettare solo dalle nostre parole: armatevi, oltre che di questa guida, di attrezzature fotografiche e soprattutto di tanta fantasia per alzare il sipario di un mondo che nasconde effetti e sensazioni magiche. Ma vi consigliamo di usare la guida, corredata dagli itinerari che proponiamo, unicamente come un supporto tecnico-informativo. Per godere pienamente dell'atmosfera che regna in questa oasi di pace attingete alla vostra sensibilità: solo così riuscirete a cogliere ed a memorizzare tutti i particolari di questo piccolo grande viaggio in un mondo, si può ripetere alla fine, veramente fantastico.

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